Il viso è il tuo biglietto da visita.
I segni di espressione dicono molto di te, delle tue emozioni e i tuoi pensieri.
Distinguiamo diversi tipi di rughe: quelle dovute all’età che in genere si manifestano dopo i 30 anni, quelle dovute allo stile di vita (comportamenti come l’utilizzo di detergenti aggressivi o alimentazione scorretta, eccessiva esposizione al sole e lampade, fumo e alcool) e quelle legate alla propria storia emotiva (stress, tristezza, felicità, ecc…).
Le emozioni principali sono 7: Tristezza, Felicità, Sorpresa, Disgusto, Paura, Rabbia, Disprezzo.
Queste emozioni coinvolgono in modo diverso i muscoli del volto creando quelle pieghe che chiamiamo rughe che possono essere momentanee o durature nel tempo per esempio quando siamo provati da forti sofferenze.
Ecco le rughe più frequenti legate alle emozioni:
- Rughe sulla fronte: possono essere orizzontali o verticali e caratterizzano le emozioni negative quali tristezza, rabbia, dubbio possiamo trovarle sulla fronte o tra le sopracciglia

- Rughe contorno occhi: come le cosiddette zampe di gallina legate a emozioni positive sono un chiaro segnale di felicità.

- Rughe naso-labiali: si formano ai lati della bocca e sono legate a più emozioni diverse.

Tra i comportamenti a rischio rughe c’è sicuramente il fumo che fa sviluppare precocemente una specie di “codice a barra” intorno alle labbra.

Per chi dorme poco, soffre di insonnia, o è stressato sarà la zona degli occhi a risentirne di più che appariranno gonfi e segnati.

Le rughe sono inevitabili, è giusto accettarle ed è possibile prendersene cura proteggendo la pelle e adottando stili di vita salutari come un’alimentazione sana, trattamenti estetici specifici e la gestione dello stress e insonnia mediante l’utilizzo di tecniche di rilassamento come il training autogeno.
Articolo a cura della dott.ssa Ilaria La Mura, psicologa