Primo Campionato Italiano di Salvamento Master: si riparte a Chianciano dopo un lungo stop

CHIANCIANO TERME – Dopo alcuni anni di silenzio, in coda alle competizioni degli agonisti, il 29 luglio è partito il Primo Campionato Italiano di Salvamento riservato agli atleti master. Organizzata dalla FIN (Federazione Italiana Nuoto), la manifestazione sportiva si è svolta a Chianciano Terme, presso il Centro Polisportivo Comunale. Quasi 40 gli atleti partecipanti, di varie fasce d’età, reclutati da 11 squadre di tutta Italia, che si sono cimentati in 3 gare individuali: 50 m. trasporto manichino, 100 m. manichino con pinne e 100 m. manichino con pinne e torpedo. Sul podio i Nuotatori Canavesani, che si sono aggiudicati il campionato con 319 punti, seguiti dalla Sportiva Sturla di Genova con 257 e dai Canottieri Baldesio con 244. Per l’occasione sono stati fissati 10 nuovi record nazionali. Soddisfazione hanno espresso i dirigenti FIN, Giorgio Quintavalle, presidente della Sezione Salvamento, a detta del quale il campionato è «un punto di partenza per costruire un futuro con numeri importanti», e Augusta Sardellitto, responsabile del Settore Master, che definisce la competizione «una prova per la Federazione» e sottolinea anch’ella l’impegno per convogliare in avvenire verso l’evento il maggior numero possibile di atleti. A Quintavalle e a Claudio Tomasi, membro della commissione tecnica, è stato affidato il compito di consegnare le medaglie. Di seguito le videointerviste ai dirigenti Quintavalle e Sardellitto, e agli atleti Stabile, portavoce dei Nuotatori Canavesani, e Curti, il più grande d’età tra i partecipanti.

Massimiliano Longobardo

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