Elisa e Morandi sul podio. Si conclude così la 72ma edizione della kermesse.
La serata finale di Sanremo 2022 inizia con l’Inno Nazionale eseguito dalla Banda della Guardia di Finanza e finisce con la vittoria del duo Mahmood e Blanco con il brano “Brividi”. Un po’ era previsto, se pensiamo che i due hanno tenuto testa alle classifiche provvisorie dall’inizio, tranne il mercoledì notte e, a giudicare dalla reazione, se lo aspettavano anche loro. Secondo gradino del podio per Elisa con “O forse sei tu” e terzo classificato Gianni Morandi con “Apri tutte le porte”. Il veterano della musica italiana si aggiudica anche il premio Lucio Dalla, mentre quello della critica va a Massimo Ranieri. Ottimi i piazzamenti di Irama, quarto, e di Sangiovannni subito dopo.

Finale piacevole, con tutti i cantanti decisamente a loro agio, un Amadeus molto meno formale rispetto sia alle serate precedenti che alle altre edizioni da lui dirette. Dopo due anni, il protagonista è stato il pubblico, l’ha ammesso anche Ama nella serata del martedì. E il pubblico ha anche partecipato tantissimo, ballando sui brani più ritmati, applaudendo con entusiasmo e divertendosi alle battute, allo sfottò calcistico di Sangiovanni ad Amadeus e ai continui “jolly” che i cantanti in gara utilizzavano per il Fantasanremo: zia Mara ora non è più semplicemente un affettuoso riferimento alla magnifica Venier, la conduttrice, ma anche la “parola d’ordine” per fare qualche punto in più e guadagnare punti in classifica. Edizione del 2022 caratterizzata anche dai record di ascolti: ogni sera uno share di molti punti superiore al 50 percento, ben oltre le quote previste e collaudate, ad esempio per la seconda serata, quando la curiosità del pubblico cala. Anche nella terza gli ascolti non sono calati di molto: sarà stato per Drusilla Foer e per Cremonini, o anche perché i cantanti si sono esibiti con più scioltezza. Nella puntata delle cover, poi, qualche posizione in classifica è cambiata perché la giuria demoscopica (insieme a quella dei giornalisti) hanno apprezzato o meno alcune esibizioni. Il duo Morandi Jovanotti infatti quella serata l’ha vinta a mani basse e su quell’ondata di entusiasmo anche nella finale il cantautore bolognese si è goduto l’ennesima standing ovation. Achille Lauro brinda al pubblico dal palco.

Sabrina Ferilli, molto a suo agio, ricorda Lucio Dalla in uno dei suoi interventi. Ospite d’eccellenza Marco Mengoni, che prima di esibirsi in una bellissima performance con “L’essenziale” ingaggia un dialogo con Filippo Scotti a tema haters. Emozionante il ricordo di Raffaella Carrà, con il saluto finale a Sergio Japino, seduto in prima fila nella platea dell’Ariston. Al di fuori dello spettacolo squisitamente canoro e artistico, menzione speciale per alcuni outfit, bizzarri e interessanti, come da tradizione apprezzati e criticati, soprattutto sui social. Altra menzione, a proposito di social network, anche per le centinaia di meme a tema Sanremo.
Adesso i percorsi professionali di ogni artista si separeranno, ognuno andrà in una direzione diversa. Come spesso è accaduto, alcuni flop in terra ligure sono diventati tormentoni già qualche settimana dopo: è successo nel 1983 con “Vita spericolata” di Vasco Rossi, arrivata penultima e oggi inno generazionale; nel 1985 altra penultima classificata fu “Donne” di Zucchero, poi nel 2002 toccò a Daniele Silvestri e alla sua “Salirò” che si piazzò al quattordicesimo posto, ma poi divenne un tormentone. Mentre gli “esclusi eccellenti” quindi recuperano terreno dopo il Festival, i primi classificati quasi sempre si godono il meritato successo, accrescendo la già grandissima popolarità. Mahmood sempre sulla cresta dell’onda dalla sua prima partecipazione a Sanremo, Blanco idolo delle masse nonostante la sua giovane età; Elisa dopo 21 anni dalla sua prima esperienza all’Ariston porta a casa il secondo premio. Morandi, a 77 anni, diverte il pubblico cantando. Sapete, in fin dei conti, cosa significa? Che in Italia si fa musica di qualità e soprattutto che agli Italiani la buona musica piace. E quando a qualcuno piace la musica, nel suo animo non ci può essere negatività.
Questa la classifica integrale:
- Mahmood e Blanco
- Elisa
- Gianni Morandi
- Irama
- Sangiovanni
- Emma
- La Rappresentante di Lista
- Massimo Ranieri
- Dargen d’Amico
- Michele Bravi
- Matteo Romano
- Fabrizio Moro
- Aka 7Even
- Achille Lauro
- Noemi
- Ditonellapiaga e Rettore
- Rkomi
- Iva Zanicchi
- Giovanni Truppi
- Highsnob e Hu
- Yuman
- Le Vibrazioni
- Giusy Ferreri
- Ana Mena
- Tananai
A cura di Clemente Scafuro – Immagini dal web