Il 19 settembre si è svolta l’undicesima edizione di “Buon compleanno Gianca’”, in ricordo del giornalista, Giancarlo Siani, ucciso a seguito della pubblicazione di un suo articolo dove svelava i segreti di alcuni camorristi.
Un giornalista che ha donato tutto quello che aveva, finanche la vita, e cioè quello che viene definito il bene più prezioso, pur di raccontare la verità.
Non è soltanto l’amore per il suo lavoro che muove Giancarlo, ma qualcosa di più profondo che trova spazio nella consapevolezza dell’essere tutti interconnessi in un mondo che vive nell’interdipendenza e allora non ci si può esimere dalla scelta di stare dalla parte che onora l’esistenza e non la distrugge. Giancarlo aveva capito evidentemente che se si tira il pezzetto di filo di cui si è responsabili anche gli altri vengono trascinati in una direzione, ecco perché è importante avere le idee chiare sulla strada da percorrere.
Giancarlo è fonte d’ispirazione per le nuove generazioni che potranno come lui, si spera, scegliere la vita e la giustizia senza lasciarsi intimorire da chi strizza l’occhio alla sopraffazione e alla violenza per realizzare i propri interessi.
Da undici anni l’associazione “Contro la camorra” (organizzazione no-profit) e “RadioSiani.com” lo ricordano nel giorno del compleanno.
E in suo onore anche un evento straordinario, organizzato davanti alla sede del quotidiano “Il Mattino”, un contest, “Giancarlo scriverebbe di…”, che sottolinea l’immortalità di Esseri umani come Giancarlo Siani.
Tra gli articoli dei partecipanti al contest, che sono stati letti durante l’evento, ne verranno selezionati tre e pubblicati sul sito de “Il Mattino”, il 23 settembre, giorno in cui Siani è stato ucciso.
È importante mantenere vivo il desiderio di voler cambiare tutto ciò che non crea valore e iniziative come queste sono, sicuramente, fonte di ispirazione per chi volesse continuare a seguire il sentiero indicato da persone eccezionali come Giancarlo.
I festeggiamenti per il compleanno di Giancarlo Siani sono stati arricchiti dalla presenza del presidente dell’associazione “Contro la camorra”, Giuseppe Ruocco, dal presidente di “RadioSiani.com”, Giuseppe Scognamiglio, dal Consigliere Regionale, Francesco Emilio Borrelli, da molti giornalisti de “Il Mattino” e da tutti/e coloro che hanno a cuore la vita libera dalla camorra, felici di brindare e tagliare la torta, ricordando il giornalista che ha lasciato un’eredità immensa: il coraggio.
A cura di “Canale21” le riprese dell’evento.
A cura di Maria Grazia Grilli
Foto Gazzetta di Napoli